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Match Report·25 Apr·Redazione Paina

Tripletta di Bennato, la Polis non passa: 4-1

Una partita dalla storia particolare, risolta con autorità: Bennato fa tripletta, Gastaldo firma tre assist, Valsecchi chiude i conti. Il Paina femminile supera 4-1 la Polis SGP II Seregno e porta a casa tre punti importanti nel Primaverile.

Ci sono partite che vanno oltre il semplice risultato. Quella contro la Polis SGP II Seregno è sempre una di quelle: dall'altra parte del campo ci sono vecchie conoscenze, un passato condiviso che carica la sfida di un'energia diversa, silenziosa ma presente fin dal fischio d'inizio. Nessuna parola in più, si parla sul campo. E il Paina femminile lo sa fare molto bene.

Primo tempo: Bennato accende la luce

Il Paina femminile prende subito in mano il ritmo della partita. Michela Bennato sblocca la gara con un gol ben costruito e non si ferma: poco dopo è ancora lei a raddoppiare, servita con precisione chirurgica da una Daniela Gastaldo già in versione assist-machine. Il 2-0 sembra mettere le cose in discesa, e il primo tempo si chiude con un rassicurante doppio vantaggio.

Secondo tempo: Valsecchi e la tripletta di Bennato

Nella ripresa il Paina femminile rientra in campo con la stessa determinazione, ma una disattenzione di troppo regala alle avversarie una punizione ravvicinata che non perdona: la Polis accorcia sul 2-1 e tiene viva la sfida per qualche minuto. Un gol nato più da un momento di distrazione che da una vera occasione costruita. Il Paina femminile non si scompone: Gastaldo continua a muovere i fili dalla mediana e trova il terzo assist della serata per Valsecchi, che insacca con freddezza e riporta il margine sul doppio vantaggio. A quel punto la partita è chiusa: Bennato completa la tripletta personale con il gol del 4-1, suggellando una prestazione convincente e ordinata.

  • Bennato — 1-0
  • Bennato — 2-0
  • Polis SGP — 2-1
  • Valsecchi — 3-1
  • Bennato — 4-1

Un'avversaria scomoda, superata con ordine

La Polis costruisce il proprio gioco su principi molto diretti: lancio lungo del portiere — la giocatrice più efficace della squadra — e pressione costante sull'area avversaria. Un calcio fisico, verticale, che rinuncia alla costruzione dal basso per puntare tutto sulla profondità e sul secondo tempo del pallone. Per una squadra come il Paina femminile, abituata a ragionare e a giocare il pallone con qualità, l'adattamento arriva in fretta. Qualche sbavatura nel primo tempo, poi il controllo si fa netto.

Tre punti importanti che danno fiducia e continuità. Il Primaverile entra nel vivo, e questo Paina femminile ha tutte le carte in regola per giocarsela fino in fondo.